| Bookmarks |
DESORDRE
la nuova casa di questo blog |
|
|
|
|
 |
| appunti sparsi tra cinema e realta' |
|
|
|
| |
05.08.2004
Strade del cinema 2004
Dopo la serata inaugurale di ieri, dedicata al ventennale della scomparsa di Francois Truffaut, ricordato con la proiezione de Les Mistons del 1957 e i temi musicali delle sue opere piu' famose riproposte dalla Banda Municipale della Città di Aosta, stasera entra nel vivo la terza edizione di SDC, festival di film muti musicati dal vivo.
La sezione giovani si cimenta da oggi fino a domenica 8 agosto con la retrospettiva dedicata a Charley Chase, divo ormai dimenticato delle comiche anni '20, sovente degna spalla di Stan Laurel e Oliver Hardy. Quasi tutti i film presentati sono diretti dal grande Leo McCarey: sua la regia (solo per citarne una) di Duck Soup dei fratelli Marx.

[...]
La sezione Big presenta lunedi' 9 PAOLO ANGELI DUO che musica L'uomo che ride del 1923, per la regia di Paul Leni, tratto dal famoso romanzo di Victor Hugo.
Marted' 10 agosto La caduta di casa Usher diretto nel 1928 da Jean Epstein, capolavoro del surrealismo francese musicato da MEDERIC COLLIGNON SOLO.
La kermesse si chiudera' mercoledi' con il JOHN TAYLOR / KENNY WHEELER DUO alle prese con il capolavoro di Eric von Stroheim del 1922 Femmine Folli.

Le proiezioni avranno luogo nel Teatro Romano di Aosta.
Link ufficiale
|
| |
scritto da
alle ore 10:59:20 |
|
| |
07.07.2004
traduzione simultanea al cinema
Nelleterno dibattito su film doppiato o in versione sotto titolata si inserisce un nuovo modo di ascoltare i film in lingua originale: la traduzione simultanea.
E stato questo il metodo scelto dal GenovaFilmFestival per proporre le pellicole.
Muniti di cuffette e un marchingegno che riceve gli impulsi ad infrarossi, si ascolta in cuffia laudio originale piu la voce della traduttrice.
E, sinceramente, un metodo un po bislacco: la voce anonima della traduttrice appiattisce i toni dei dialoghi, poi spesso la si sente sospirare o comunicare alla regia i suoi problemi di audio.
La cosa divertente della traduzione simultanea de Le mura di Malapaga e stato che essendo un film bilingue, dato che Gabin recita in francese mentre tutto il resto del cast in italiano a parte Isa Miranda e la figlia, che sono le uniche a conoscere anche il francese, la traduttrice continuava imperterrita a tradurre in italiano le battute in italiano! Ragion per cui ben presto il pubblico si e limitato a indossare le cuffiette solo quando compariva Gabin in scena.
|
| |
scritto da
alle ore 15:22:18 |
|
| |
02.07.2004
Il cinema Ritrovato
Da domani al 10 luglio, a Bologna il festival Il cinema Ritrovato, kermesse organizzata dalla prestigiosa Cineteca di Bologna.

[...]
Il programma e estremamente fitto, meritano attenzione le proiezioni gratuite in Piazza Maggiore che vanno dalla versione restaurata di Fronte del porto (domenica 4) a 2001 Odissea nello spazio a Fraulein Else di Paul Cnizer, ma la serata piu interessante sara sicuramente quella di mercoledi 7 dedicata agli automi con 2 film muti , lestratto della bambola meccanica da Il Casanova di Fellini e per finire La bambola di carne di Ernst Lubitsch.

Alcuni film verranno presentati nel formato 70mm come Vertigo e Playtime di Tati e lo stesso 2001.
Sezioni di approfondimento su Jean Durand, comico catastrofico francese degli anni 10, Valdemar Psilander, star danese incostrastata dei tempi del muto, morto a soli 32 anni, sui musical tedeschi degli anni 30, i film della giovane Alida Valli, non ancora star internazionale, i documentari di Humphrey Jennings.

Tra i dossier dedicati a DeMille, Dreyer, Hitchcock, Renoir e Bergman spicca lincontro di martedi 6 dove Bill Krohn presentera alcune scene escluse dal montaggio de Il caso Paradine.
Il progettoChaplin prevede la proiezione di City Lights e di Giorno di paga allapresenza dei figli del grande artista, Victoria e Christopher e una mostra fotografica su Luci della citta che durera tutto il mese.
Per ulteriori informazioni: Cineteca di Bologna
|
| |
scritto da
alle ore 17:59:58 |
|
| |
15.02.2004
Berlinale: vittorie
Orso doro per il migliore film a Gegen die Wand (Contro il muro), del tedesco di origine turca Fatih Akin.
Orso dargento allargentino Daniel Burman per El abrazo partido.
LOrso dargento per la migliore interprete femminile è andato ex equo a Catalina Sandino Moreno per Maria piena di grazia di Joshua Marston e a Charlize Theron, per Monster di Patty Jenkins: l'attrice sudamericana protagonista di una bollenta pubblicita' del Martini ha ormai la strada spianata per la vittria dell'Oscar.
Orso d'argento come miglior attore protagonista a Daniel Hendler, sempre per El abrazo partido.
Orso dargento per la migliore regia al coreano Kim Ki-Duk per il film Samaria.
L'Italia porta a casa un riconoscocimento per Mi piace lavorare di Cristina Comencini e l'Orso d'argento per la migliore colonna sonora di Primo amore di Matteo Garrone, che e' andato alla Banda Osiris , il gruppo comico-musicale che dovete aver visto almeno una volta nella vita. I quattro maestri di musica vercellesi avevano gia' collaborato con Garrone anche per le musiche di Ospiti e de L'imbalsamatore, la cui colonna sonora aveva vinto un David di Donatello.

Non ha vinto nulla, ma ha trovato un gran consenso Prima del tramonto di Richard Linklater, il sequel dell'amatissimo Prima dell'alba, che a Berlino nel '95 porto' a casa l'Orso d'argento per la miglior regia
Il film aveva un finale aperto con la promessa da parte dei due protaginisti di rincontrarsi a Parigi l'anno seguente. L'appuntamento andra' disertato, ma nove anni dopo Jesse (Ethan Hawke) sara' a Parigi per presentare il libro scritto su quella magica notte a Vienna e Celine (Julie Delpy) andra' a farsi autografare la sua copia..
|
| |
scritto da
alle ore 14:12:08 |
|
| |
25.10.2003
Ciprì&Maresco ad Alessandria
Devo ammettere che non sono mai stata una sfegatata ammiratrice di Ciprì&Maresco, ma questa divertente serata che li ha visti protagonisti al festival della critica di Alessandria, mi ha permesso d capire meglio il loro cinema, facendo maturare pensieri che forse troveranno spazio in altri post.
Oltre ai due registi la serata ha visto la partecipazione del critico Gregorio Napoli, che interpreta se stesso ne Il ritorno di Cagliostro e della divina poetessa Antonietta Scalisi Bonetti, anchessa con un ruolo nellultima fatica del duo siciliano, che ha allietato la serata con alcune sue composizioni. Il commento musicale era ad opera del pianista Salvatore Bonafede, esimio pianista jazz, genere a cui i due registi hanno anche dedicato un documentario.
Si e ripercorsa tutta la storia cinematografica dei due artisti, partendo da materiale inedito di CinicoTv (il personaggio di Rocco Cane, fratello sfigato di Rocco Siffredi)

ai trailer de Lo zio di Brooklin con la parodia di De Laurentis che e costata alla coppia terribile lennesima denuncia e ghiotti tagli de Il ritorno di Cagliostro che partecipa in questi giorni al London Film Festival. In chiusura materiale amatoriale registrato nei primi anni 60 da uno dei loro protagonosti (il ciclista) morto recentemente e a cui i registi hanno dedicato lultimo film.
|
| |
scritto da
alle ore 02:23:10 |
|
| |
24.10.2003
Video.it
Oggi e domani a Milano, Video.it, rassegna dedicata alla produzione video di giovani artisti italiani.
PROGRAMMA:
VENERDI 24/10 ore 21
VIDEO.IT MILANO
Mala. Arti Visive, Self Portraits, 2002 Italia 0:00:40
Sara Rossi, Era, 2002 Italia 3
CacciaGrilli, AZ345, 2003 Italia 4'
Susanna Scarpa, The looney Plunger 1300 meters 2002 1,30
Sarah Ciracì, Rapture #3 2001, 3,30
Barbara Brugola. Glowing blue 2, 2002 Italia 6'
Elena Arzuffi, Elena arzuffi tell me a tale 2003 6'
Federica Pecorelli, Comunicazione 1, 2003 Italia 5
Stefano Pasquini, Quantità-Fiducia, 2003 Italia 5'
Oliver Pietsch, Heaven can wait, 2002 Germania 3,30
Y Lyver Je t'aime, moi non plus, 2002 Italia 5
Jan van Nuenen, Optimizer customizer, 2002 Olanda 12'
ore 22
CONTRAPPUNTO:
GIANCARLO MAJORINO
SABATO 25/10 ore 21
CONTRAPPUNTO
ALDA MERINI
ore 22
VIDEO.IT MILANO
Mala. Arti Visive, Self Portraits, 2002 Italia 0:00:40
Thorsten Kirchhoff, Una serata con il Dott. Hoffmann 2001 Italia 5,40
Paolo Chiasera, La telefonata 2003 Italia 3
Annamaria Martena, Surplus, 2001 Italia 4'
Pasquale Martini, Inguinizzati le braccia, 2003 Italia 4,30
Juergen Chill, House 1, 3, 2002 Olanda 4'
Brian McKenna Clapping 2002 Canada 1'
Brian McKenna, Stereophonic LP, 2002 Canada 1'
Oliver Pietsch; Morgenstern 2002 Germania 4,40
Belgradostraat, Pierre Rivière: appunti minimi di viaggio, 2003 Italia
Mariuccia Pisani. Croce e delizia, 2002 Italia 4'
Alberto Guidato. Fratelli d'Italia 2002 Italia 2,35
sito internet: www.careof.org
|
| |
scritto da
alle ore 19:23:13 |
|
| |
24.10.2003
Ring!

Vedere i circa 150 posti della sala A.Ferrero del Cinema Comunale di Alessandria gremiti e stato piacevolmente emozionante: sul ring, un vero ring con corde ed arbitro in camicia bianca e paillon nero (Bruno Fornara) il match tra due pesi massimi della critica cinematografica italinana: Francesco Casetti versus Enrico Ghezzi. Tema dello scontro era Dove il cinema e il noto critico televisivo ha subito un incontro di 60 minuti tutto basato sugli attacchi da parte del suo avversario che ha stilato un prontuario su come diventare Ghezzi in 5 mosse, il nostro si e difeso molto bene e i momenti di ilarita non sono mancati. Ovviamente il match si e chuso in parita: in fondo e giusto dare al pubblico strumento per conoscere il cinema (la tesi di Casetti) ma anche non proporsi come detentori del sapere lasciando che il pubblico fruisca del cinema come meglio crede (posizione ghezziana).
Stasera chi puo dire come funziona lanimo umano? sul palco Ciprì&Maresco moderati dal critico Gregorio Napoli.
|
| |
scritto da
alle ore 18:40:01 |
|
| |
16.10.2003
il cinema e l'arte contemporanea
Artecinema, che inizia oggi a Napoli, e' una rassegna che si pone l'obbiettivo di presentare al grande pubblico la realtà dell'arte contemporanea attraverso una scelta di documentari sui maggiori artisti degli ultimi cinquant'anni.
Con materiale proveniente dai maggiori musei del mondo, ad opera di diversi registi, si vuole mostrare il lavoro degli artisti contemporanei attraverso interviste, biografie filmati e narrazioni montate con materiali d'archivio.
Dieci documentari al giorno per artisti come Alex Katz, David Hockney, Jeff Koons, Agnes Martin, Antony Gormley, Matthew Barney, Chen Zhen, Anish Kapoor, George Segal, Felice Varini, Georges Rousse, Carol Rama, Bill Viola, Vik Muniz; sugli architetti Daniel Libeskind, Alvaro Siza, Louis Henry Sullivan, Spencer Tunick Inaugura stasera uno speciale su Robert Capa.
Per maggiori informazioni www.artecinema.com
|
| |
scritto da
alle ore 19:15:20 |
|
| |
13.10.2003
Lodifilmfestival
Si inaugurera stasera alle 19,30 questa rassegna dedicata al cinema italiano.
Il primo film in programmazione stasera e'
La felicita' non costa niente per la regia di Mimmo Calopestri, seguira' una conversazione col il regista.
Le giornate piu' interesanti saranno quelle di venerdi' e sabato prossimo con la retrospettiva dedicata a Vittorio Caprioli.
Domenica la proiezione del film La bella di Lodi di Mario Missiroli con Stefania Sandrelli che partecipera' con il regista al dibattito seguente.
Lunedi' prossimo, in chiusura dell'evento giornata dedicata a Rossellini in previsione del centenario della nascita che cadra' nel 2006 con un convegno e tutta la produzione filmica 1941/43
|
| |
scritto da
alle ore 17:28:46 |
|
| |
12.10.2003
XXII edizione delle giornate del cinema muto
E' iniziata ieri a Sacile la ventiduesima edizione delle Giornate del Cinema Muto, organizzate da http://www.cinetecadelfriuli.org
Il tema principale e di quest'anno e' quello dell' esplorazione e dell'avventura, per cui segnaliamo la retrospettiva su Cooper&Schoedsack, autori del primo King Kong, l'epopea sui pellerossa "Redskin", musicata in sala da un grupppo di nativi americani e le prime riprese dedicate ai voli aerei.
L'evento conclusivo si terra' sabato 18 ottobre con 'esibizione canora di Giuni Russo a sottolineare le immagini di Napoli che canta di Roberto Roberti, padre di Sergio Leone.
|
| |
scritto da
alle ore 12:54:42 |
|
| |
05.09.2003
Cartoline dall'inferno veneziano
Cest Venice pour leternite
Venice quil meurt jamais
Toto Cotugno
Mi ero ripromessa di non scrivere nulla della sessantesima mostra del cinema, ma subbissata dalle varie cartoline da Venezia che ogni rete televisiva, con notevole sfoggio di fantasia, ci ha propinato, non posso esimermi dal dire la mia.
Iniziamo da giovedi scorso quando nei palinsensti notturni di rai3 mi sono imbattuta in Pascal Vicedomini (pessimo pseudonimo, ma se e un nome vero.. pessimi genitori) che commentava la giornata di apertura informandoci dellarrivo di Johnny Depp, attor giovane che (a suo parere) ha finalmente raggiunto la fama internazionale con La maledizione della tredicesima luna (lo avevate notato in Edward mani di forbice? siete dei veggenti! Vi eravate innamorate di lui in Chocolat o La vera storia di Jack lo squartatore? vi attende senza ombra di dubbio una proficua carriera di talent scout!).
Il nostro solerte cronista ha voluto dirci la sua sulla bagarre riguardante le migliorie strutturali da apportare al palazzo della mostra riuscendo a intervistare al volo il ministro Lunardi la scenetta a cui hanno dato vita mi e rimasta impressa quasi alla lettera: -Ministro, che ne pensa del palazzo costruito durante il trentennio.. QUEL trentennio, dovrebbe essere ristrutturato?
Sguardo basito di Lunardi che come ministro di un governo di destra ha ripassato e sa che Mussolini e stato al potere solo 20 anni, ma si riprende con scatto felino e abile mossa ribattendo: - Ma no.. basta una rinfrescata! E bello quel sapore di VECCHIO!
Lunardi batte Vicedomini 1 a 0: una ripassata al linguaggio tecnico (oltre alle pareti di casa a cui stava evidentemente pensando) farebbe di lui un governante quasi credibile e meno nostalgico.

Terzo ed ultimo (deo gratia) servizio: uno stralcio di intervista a Woody allen in cui gli chiede se conosceva Alberto Sordi, una domanda al volo a Rutelli per chiedergli se Sordi e stato degnamente ricordato alla mostra.. Ora con tutto laffetto e la stima per lAlbertone nazionale, oltre a Raf Vallone di cui miracolosamente si sono ricordati, personalmente avrei di molto gradito che qualcuno spendesse una parola di commemorazione per il grandissimo Massimo Girotti!
Gli altri spazi televisivi dedicati alla mostra sono stati condotti da giornalisti impacciati (qui si che ci voleva il Sordi dentone!) Rai2 costume e societa e arrivata a dedicare una puntata ai prezzi esorbitanti di Venezia, notizia talmente ovvia da far rigirare nella tomba anche il povero Lapalisse, per finire con un mini spot su una trattoria dove niente popo di meno che Paolo Villaggio e solito bere ombre e pasteggiare a sarde in saor (servizio vincitore del e chissenefrega lagunare).
Ho visto anche Marzullo che vedo con orrore tentare di specializzarsi in conduzioni di eventi cinematografici (vedi lo speciale sulla morte di Gregory Peck), oltre alla sua reiterata ossessione per vento e zanzare posso solo segnalare che da lui ho appreso la ferale notizia che Alberoni e il direttore del Centro di Cinematografia.
Salvo solo le cartoline di Barlozzetti che con leggerezza commentavano gli eventi; peccato che il piu delle volte i suoi quiz della memoria cinematografica si stemperavano su un primo piano di Sonia Grey!
Fortunatamente cera Blob ed Enrico Ghezzi, ultimo eroico baluardo della critica cinematografica televisiva, che ieri da dato mostra di tutto il suo genio terminando il suo intervento precisando che lui non andra da Marzullo perche teme, come in un contatto tra materia e antimateria di essere inghiottito dal nulla: allora Dio ce!

|
| |
scritto da
alle ore 12:37:53 |
|
| |
08.07.2003
Lulu di Pabst
A chiusura del GenovaFilmFestival e a commento della presentazione del libro "Il vampiro nascosto", e' stata priotettato Lulu (Die Buchse der Pandora) di G.W. Pabst, capolavoro del 1928, di scarsissima visibilita'.
Una sala certo non gremita, ma un pubblico attento che per due ore ha seguito le (dis)avventure della bella Lulu in un film completamente privo di sonoro, ma comunque coinvolgente.

Impressionante la moderna bellezza di Louise Brooks, attrice americana che interpreto' pochissimi fim ma che e' diventata l'icona della forza gioiosa e al contempo devastatrice della sensualita' femminile con questo personaggio, premiando il coraggio di Pabst che preferi' la sconosciuta attrice a una giovanissima Marlene Dietrich.
|
| |
scritto da
alle ore 11:56:14 |
|
| |
07.07.2003
Incontri
Ieri si e' svolta la giornata conclusiva della sesta edizione del GenovaFilmFestival, che mi ha riservato una piacevolissima sorpresa: la rassegna includeva un doveroso omaggio a Claudio G.Fava, uno dei piu' noti critici televisivi, che ha sulla coscienza, oltre la scelta di importare Beautiful in Italia, schiere di piu' o meno giovani amanti del cinema, conquistati alla settima arte grazie alla verve, mai scevra di ironia con cui a tarda notte presentava i film su Rai2, e la sottoscritta e' una dei tanti caduti vittima del fascino filmico, svelato dalle sue parole.

Con immenso piacere ho partecipato all'ultimo incontro del festival in cui ho conosciuto altri lati della poliedrica personalita' di quest'uomo che considero un po' il mio mentore: l'unico per il quale avrei voluto scrivere una lettera accorata quando e' andato in pensione, lasciando FuoriOrario come unico baluardo della programmazione cinefila.
Dopo aver assistito alla proiezione di un documentario da lui realizzato nel 1982 sulla vita di un critico durante il festival di Cannes, e' iniziato l'ancor piu' divertente commento di quest'uomo che ci ha raccontato le sue disavventure con la troupe Rai durante la realizzazione del documentario, dimostrando doti da showman, per la sua capacita' di imitare voci dialetti, pose.
Alla fine dell'incontro, letteralmente spinta dal mio fidanzato (avendo cosi' l'ennesima riprova di non aver per nulla la stoffa da cacciatrice di autografi) ho osato l'inosabile (per me ovviamente) e gli ho chiesto il tanto sospirato autografo sul suo libro "Clandestino in galleria" e cosi, oltre ritrovarmi la prima edizione di un libro firmato dall'autore da lasciare in eredita' alla progenie futura, mi sono ritrovata a parlare con una persona gentilissima che ha continuato a elargire episodi di vita Rai a un piccolissimo pubblico che usava come parafulmine per evitare una specie di giornalista rampante che ronzava li' intorno, strabuzzando gli occhi per chiederci chi era appena la virago voltava le spalle e creando cosi' dei siparietti degni della miglior tradizione del varieta'.
E' stato ancora piu' piacevole ritrovarlo alla sera come presentatore del libro di Sergio Arecco "Il Vampiro Nascosto", libro interessantissimo che ha lui ha finto di non esser in grado di capire giungendo quasi a mettere in difficolta' lo scrittore.
Un intellettuale sui generis: mai paludato, una piacevolissima persona che riesce sempre a farsi ricordare con un sorriso.
|
| |
scritto da
alle ore 18:51:29 |
|
| |
05.07.2003
ultima data de "Il cinema ritrovato"
La rassegna bolognese si chiude con un omaggio a una delle piu' grandi dive del cinema muto italiano: Francesca Bertini
ma l'evento conclusivo sara' la proiezione della copia restaurata de Il Circo di Charlie Chaplin
|
| |
scritto da
alle ore 12:47:02 |
|
| |
29.06.2003
oggi a Bologna
Per la serie continuiamo a farci male, ecco cosa mi sono persa oggi a Bologna: il gelido Lola Montes , ultimo (capo)lavoro di Ophuls
e

il tragico spaccone Paul Newman nel film che lo rese immortale.

|
| |
scritto da
alle ore 23:24:47 |
|
| |
28.06.2003
cosa mi perdo oggi

|
| |
scritto da
alle ore 14:41:01 |
|
| |
28.06.2003
Bologna: il cinema ritrovato

Si inaugura oggi a Bologna la 17° edizione de "il cinema ritrovato" rassegna che vuole presentare al pubblico film muti ed altri che per varie ragioni non sono conosciuti al grande pubblico.
L'edizione di quest'anno e' particolarmente ricca con circa 250 opere proiettate in diversi spazi: si inaugurano infatti altre due sale cinematografiche atte all'occasione.
Il ghiotto programma e' diviso in varie sezioni: estremamente interessante quella che vuole festeggiare i cinquant'anni del cinemascope con la proiezione del primo film girato in questo formato: La tunica e. per proseguire con capolavori come Lola Montes e Lo spaccone. Sviluppato da un brevetto francese, la rassegna dedichera' anche spazio ai primi esperimenti d'oltralpe che portarono alla nascita di questo formato.
Nella sezione "ritrovati e restaurati" spiccano rarita' come Il carretto fantasma di Sjostrom, il restauro di Un chien andalou,e capolavori indiscussi come La morte corre sul fiume , unica esperienza da regista di Charles Laughton.
Non puo' mancare una rassegna dedicata a Chaplin, di cui la cineteca di Bologna e' paladina e che ha curato il restauro de Il circo, evento che chiudera' la kermesse sabato prossimo.
Estremamente interessanti i dossier dedicati a Powell, Murnau, Ejzenstejn, Sjstrom e Stiller, nomi che hanno fatto la storia del cinema e non hanno bisogno di commenti, di cui saranno presentati inediti e corti.
Un'omaggio a Clarence Brown, regista di molti film con la Garbo si presenta come un evento godibilissimo, mentre la diva del muto celebrata in questa edizione e' Francesca Bertini.
Per la prima volta accanto alla rassegna cinematografica si svolgera' un mercato dell'editoria cinematografica, sia in supporto cartaceo che in dvd, con l'intento di pubblicizzare questo nuovo formato digitale e allargarne il mercato italiano soprattutto per quel che concerne i titoli d'antan.
http://www.cinetecadibologna.it
|
| |
scritto da
alle ore 14:08:20 |
|
| |
22.06.2003
Una giornata al Telefilm Festival
Per trovare refrigerio alla nuova afa imperante, ieri mi sono rifugiata al cinema Arcobaleno di Milano dove si svolgeva la prima edizione del Telefil Festival: non potevo perdermi l'occasione di veder sul grande schermo Ed Bishop, il comandante Straker dagli ipnotizzanti occhioni azzurri della serie tv UFO. Inoltre ero curiosa di vedere "Angel" lo spin-off di "Buffy" mai andato in onda in Italia.
Pochi spettatori a questo festival, ma l'evento prinipale(CSI, must della stagione televisiva che io non ho visto) si svolgeva in una sala sita a un diverso piano.
Scarsissimi gli spettatori alla retrospettiva su Gerry Anderson che comprendeva anche un episodio di Thunderbirds, ma del resto i fan di UFO hanno la loro associazione che organizza eventi e incontri con i protagonsti della serie:
www.isoshado.org
Piu' numeroso il pubblico per la proiezione di Buffy ed Angel, target piu' giovanile, per ovvi motivi ma preparatissimo: non si sono scomposti davanti alla trasmissione del pilot di Angel in versione originale senza sottititoli, anzi parevano gia' tutti a conoscenza della storia: potenza di internet!
La cosa che piu' mi ha colpito e' stato il contatto con la razza del "fan da telefim", molto piu' esaltata di quella cinefila, con la quale comunque ha molti punti di contatto, vista anche la sempre piu' intensa commistione tra i generi: meno distratti da questioni tecnico-critiche tipo i movimenti di macchina e quisquilie simili, svilupppano una vera e propria simbiosi con i personaggi piu' amati, anche per la pressoche' quotidiana presenza sugli schermi di casa dei loro beniamini: amazing!
|
| |
scritto da
alle ore 13:35:17 |
|
| |
22.06.2003
Buffy & Angel
|
| |
scritto da
alle ore 12:39:29 |
|
| |
20.06.2003
Il festival dei telefilm
Si e' aperta oggi a Milano la prima edizione del Telefilm Festival, manifestazione unica nel suo genere, organizzata dai curatori del "Dizionario dei Telefilm".
In rassegna i pilot dei telefilm che vedremo nella prossima stagione televisiva e la retrospettiva su le strane coppie nei telefilm, a partire da Mork e Mindy per finire con Grom e Wallace, inedito in Italia.
Altra retrospettiva di indubbio interesse e' quella dedicata ad Anderson, il padre di cult come Ufo e Spazio1999.
http://www.telefilmfestival.it
|
| |
scritto da
alle ore 12:43:47 |
|
| |
|
| |
|
|
|
| < |
Marzo 2010 |
> |
|
|
| L |
M |
M |
G |
V |
S |
D |
|
|
| 1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
7 |
| 8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
14 |
| 15 |
16 |
17 |
18 |
19 |
20 |
21 |
| 22 |
23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
28 |
| 29 |
30 |
31 |
|
|
|
|
|
|
|
|
Contattami qui... |
| |
ICQ: 131476953
MSN:
Yahoo:
cinEme@email.it |
| Sto leggendo... |
| |
leggo molto, a parte saggi di cinema, narrativa con netta propensione per la letteratura gotica |
| Ho visto... |
| |
ogni film decente a mio insindacabile giudizio |
| Sto ascoltando... |
| |
Controllo del livello di rombo
Up!
quens of stone age |
| Vorrei tanto... |
| |
i sogni son desideri
chiusi in fondo al cuor |
| Frase: |
| |
l'unica vera trasgressione e' ragionare con la propria testa
P.Roth
|
|
|